Corsi di Counseling 2011-12

Scritto da Elvino Miali - Articoli

Corsi di Counseling 2011 12Master “Gestalt Counseling”

Inizio Master:

  • 21 Gennaio a VENEZIA MESTRE
  • 14 Gennaio a VERONA

Per informazioni contatta la segreteria tramite e- mail o telefono.


Nella presentazione, i docenti del  Master daranno informazioni su:

  • Cos’è il Counseling e perchè è importante per te
  • Chi è e cosa fa il Counselor.
  • Perchè diventare un counselor professionista può cambiare la tua vita.
  • Il programma del Master Gestalt Counseling
  • Le differenze tra Counseling e Psicoterapia
  • Il Modello Didattico utilizzato della scuola
  • Una introduzione al Counseling o Microcounselling Clicca qui per continuare a leggere ->

Neuroni specchio ed empatia (prima parte)

Scritto da Elvino Miali - Articoli

Neuroni specchio ed empatia (prima parte)Hai mai sentito parlare di neuroni specchio? Essi possono dare un preziosissimo contributo per l’apprendimento del counseling e della psicoterapia! Secondo il neurologo indiano Ramachandran, i neuroni specchio saranno per la psicologia quello che il DNA è stato per la biologia!

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ATTENZIONE!
Il 5 e 6 novembre, presso l’Hotel Galileo in via Venezia a Padova, il prof. Edoardo Giusti e la dott.ssa Francesca Militello presenteranno il loro nuovissimo testo “Neuroni specchio e psicoterapia.

Se non ti sei ancora iscritto, affrettati! CLICCA QUI Clicca qui per continuare a leggere ->

Visualizzazioni efficaci e Bispensiero

Scritto da Elvino Miali - Articoli

Visualizzazioni efficaci e BispensieroIniziamo col parlare delll’efficacia della pratica delle visualizzazioni nella crescita personale, notando come ci sono alcuni studi che ne provano l’inefficacia e altri che invece la confermano.

Prima di continuare voglio sottolineare l’importanza di utilizzare nelle visualizzazioni obiettivi concreti, realistici, misurabili e soprattutto frutto del nostro impegno, avendo notato come l’aspettativa miracolistica si riveli una premessa perdente quando induce a non fare i passi necessari per raggiungere l’obiettivo cullandosi nella pigra illusione che tutto arriverà da sé e senza sforzo.

La psicologa Gabriele Oettingen dell’Università della Pensilvania fece proprio gli studi che dimostrano gli effetti negativi di alcuni tipi di visualizzazioni, individuando al contempo i giusti suggerimenti per renderle efficaci. Ed è qui che subentra il bispensiero di cui voglio parlarti oggi! Visualizzazioni efficaci e Bispensiero

In sintesi, la Oettingen ha scoperto che l’efficacia delle visualizzazioni utilizzate per raggiungere determinati obiettivi sta nell’affiancare alla visione ottimistica anche il pensiero realistico, cioè pensare in anticipo ai problemi che la persona potrebbe incontrare sulla strada che porta all’obiettivo (è questo che si intende col termine Bispensiero).

In altre parole si prendono in considerazione e si valorizzano gli opposti, creando consapevolezza intorno a una modalità di pensiero che è tipica dell’uomo e che spesso si manifesta sotto forma di critico interiore: “E se non funzionasse?”, “Non sei abbastanza capace”, eccetera.

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Counseling e gestione della rabbia

Scritto da Elvino Miali - Articoli

Counseling e gestione della rabbiaL’argomento di questo articolo trae spunto ad alcune ricerche dello psicologo Richard Wiseman  su alcune singolari tecniche per sconfiggere lo stress che commenterò alla luce della mia esperienza di psicoterapeuta.

Wiseman fa un’importante considerazione che condivido e cioè che una delle prime fonti di stress è stata dalla dinamica interiore che sussiste tra Es, Io e Super-io, la famosa suddivisione del Sé fatta da Sigmund Freud.

Ecco, devo dire che, seppur criticato e per certi versi superato, Freud ha subito  spesso critiche ingenerose che non tengono conto di quanti concetti, da lui scoperti, siano ormai diventati patrimonio di molti e addirittura utilizzati nel linguaggio comune. Basti pensare ai termini inconscio, super-io, ecc.

Wiseman trova un modo simpatico e divertente per spiegare cosa accade quando queste parti della personalità entrano in conflitto, descrivendo una ipotetica interazione tra un adolescente arrapato, un sacerdote ed un commercialista. E fin qui poco di strano, manca un ingrediente però: una rivista pornografica!

E già! E’ abbastanza intuibile che il sacerdote ricoprirebbe il ruolo del Super-io e vieterebbe all’adolescente ( Es ) di “leggere” la rivista, mentre il commercialista cercherebbe di trovare un modo di gestire la situazione ( Io ).

La cosa curiosa è che questo simpatico quadretto è emblematico di quanto spesso avviene all’interno della mente umana. Questo tipo di dinamiche sono tanto più evidenti all’interno della personalità quanto più forte è la distanza tra i bisogni del Super-io da una parte e dell’Es dall’altra.

Dunque lo stress può derivare non solo dall’ambiente esterno ( il lavoro, il traffico, le relazioni con gli altri, ecc ), ma anche ed in certi casi soprattutto dall’interno della psiche stessa. Clicca qui per continuare a leggere ->

Essere felici: ecco quello che funziona!

Scritto da Elvino Miali - Articoli

Essere felici: ecco quello che funziona!

Essere felici…domanda: la felicità è data dal successo o lo procura?

Potrebbe sembrare il solito rompicapo del tipo se sia nato prima l’uovo o la gallina, ma trattandosi di un tema così cruciale per la vita dell’uomo vediamo di capirci qualcosa in più.

Già, perché si potrebbe pensare che le persone possano essere felici una volta raggiunti gli obiettivi frutto delle loro aspirazioni.

Allo stesso tempo questi obiettivi non possono essere raggiunti che da una persona in equilibrio, con le idee chiare e con una buona armonia tra mente, cuore “viscere”, ossia una persona felice! Allora cosa bisogna fare in concreto per essere felici?

Prima di risolvere questo dilemma, ti voglio raccontare alcune importanti scoperte che ho fatto andando a curiosare sull’argomento tra le ricerche scientifiche svolte in materia.

Innanzitutto, risulta abbastanza evidente un dato e cioè che bisogna distinguere fra l’essere felici dovuto a circostanze che non dipendono da noi, che possono essere più o meno fortuite (quali il vincere una grossa cifra alla lotteria o ereditare una casa), e quelle che sono invece il frutto di uno sforzo personale lungo una strada verso una meta fortemente voluta da tempo, vale a dire una vera propria conquista.

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