Corsi di counseling per diventare counselor

Scritto da Giuseppina La Barbera - Master Counseling

Corsi di counseling per diventare counselorIn questo articolo parlerò dei corsi di counseling per acquisire abilità di counseling e diventare counselor cioè agevolatore della relazione d’aiuto.

Acquisire specifiche abilità di counseling può essere utile, oltre che nel quotidiano, in specifici contesti in cui si lavora a contatto diretto con le persone: si pensi ad esempio ai servizi sociosanitari, alle scuole, agli studi legali, alle associazioni di volontariato.

Presso l’ASPIC di Venezia Mestre e di Verona vengono periodicamente organizzati dei corsi introduttivi al counseling di 48 ore, per capire in cosa consiste il counseling e decidere se diventare agevolatori della relazione d’aiuto.

I counselor formati all’ASPIC si attengono a uno specifico codice deontologico e sono riconosciuti dal CNCP (Coordinamento dei Nazionale dei Counselor Professionisti).

Le sedi territoriali ASPIC danno la possibilità di diventare counselor frequentando il master triennale in “Gestalt Counseling”. Al completamento delle 450 ore e dopo aver scritto la tesina finale, viene rilasciato un diploma di primo livello, che permette l’iscrizione al CNCP.

Gli allievi del master si incontrano durante un weekend al mese (sabato pomeriggio e domenica intera giornata), seguiti da docenti esperti e con la presenza di un tutor di riferimento.

Nella giornata di sabato vi è la parte teorica (lezioni svolte in cerchio, supportate da dispense, esercitazioni in aula e indicazioni bibliografiche), la domenica mattina c’è il C.U.S. (esperienza pratica di colloquio, con cliente, utente, supervisore, in uno scambio dei ruoli a rotazione) e la parte interattivo-esperienziale in cui si mettono in pratica i concetti appresi.

Durante il primo anno dei corsi di counseling vengono trattati: il Counseling centrato sulla persona, la gestione dei conflitti e dello stress, l’analisi della comunicazione, la progettazione del cambiamento, il counseling scolastico, l’alleanza col cliente, i gruppi di autoaiuto, il ciclo di contatto gestaltico.

Nel corso del primo anno viene effettuata una verifica scritta, utile per capire il livello di apprendimento del gruppo. A Giugno gli allievi partecipano insieme ai docenti a una maratona esperienziale di tre giornate, su un tema intrapsichico o interpersonale, insieme ai compagni del terzo anno.

Durante il secondo anno si affrontano: le interruzioni del ciclo di contatto gestaltico, le tecniche gestaltiche nel counseling, le tecniche di rilassamento, la PNL, l’analisi transazionale, l’etica e la deontologia, la conduzione dei gruppi. Si fa una verifica intermedia e si ha l’occasione di partecipare ai laboratori condotti dagli allievi del terzo anno.

A luglio gli allievi si ritrovano a Roma per cinque giorni in una full immersion teorico-esperienziale: il primo giorno sostengono un esame scritto, poi partecipano a diversi workshop organizzati da allievi del terzo anno e da docenti ASPIC.

Il terzo anno ha carattere prevalentemente esperienziale, si mette a frutto tutto quel che si è appreso nei primi due anni. Si rivedono con il supervisore dei colloqui di counseling precedentemente videoregistrati; si fa pratica di conduzione dei gruppi, si comprende l’importanza della supervisione nel counseling, si impara come gestire un caso di counseling, si discute in gruppo sulla pratica effettuata, si formano i sottogruppi per i workshop da presentare nelle maratone.

Nel modulo conclusivo dei corsi di counseling vengono forniti elementi di marketing e autopromozione per l’avvio alla professione. Inoltre, durante quest’anno conclusivo si può svolgere un tirocinio formativo.

Per completare il percorso dei corsi di counseling, l’ASPIC richiede che l’allievo effettui un percorso individuale (almeno 30 ore) con un terapeuta o un counselor e inoltre che partecipi, oltre alle maratone esperienziali, anche a gruppi di crescita e di evoluzione personale.

È fondamentale partecipare ad attività di formazione e di sviluppo professionale anche successivamente, tenendosi così continuamente aggiornati. È evidente perciò che per poter aiutare gli altri occorre avere cura di sé, pensare alla propria crescita e realizzazione personale.

Inoltre, L’ASPIC di Venezia Mestre organizza ogni anno un corsi di counseling aziendale annuali, in cui poter apprendere abilità di che possono essere utili nell’impresa e nel contesto lavorativo, migliorando le relazioni, la comunicazione, la consapevolezza e la self-competence, il che si traduce in maggiore soddisfazione lavorativa, miglior clima organizzativo e maggior ben-essere generale.

Sono previsti crediti formativi per Assistenti Sociali!

Se desideri avere maggiori informazioni sui corsi di counseling, senza alcun impegno da parte tua, puoi contattare i seguenti recapiti:

  • Telefono:  041950942
  • Fax:  0410993892

Dott.ssa Giuseppina La Barbera (psicologa e counselor in formazione presso l’ASPIC di Venezia)

1 risposta per “Corsi di counseling per diventare counselor”

  1. Ornella Serafini Scrive:

    “Sono Ornella Serafini da Trieste,
    a luglio 2010 ho concluso i tre anni previsti per il diploma di counselling skills di 1° livello presso questa sede ASPIC VENEZIAMESTRE.
    Desidero comunicare un grande senso di GRATITUDINE verso CHI mi ha formata, verso la metodologia adottata dall’ASPIC, il modello pluralistico integrato. Questo percorso oltre a darmi, come counselor, ottimi strumenti per niente invasivi nell’agevolare i clienti (che sono persone con esigenze assolutamente uniche) in cammino verso la loro consapevolezza del “saper essere e saper fare” sé stessi,
    ha permesso una grande evoluzione della mia persona in termini di pulizia della mente e dell’azione, ed ha migliorato la mia capacità di dialogo e comunicazione, anche nell’ambito artistico musicale e teatrale a cui appartengo. Ad es. è fondamentale l’empatia ed alleanza verso il pubblico e i colleghi, in scena, per ottenere credibilità e lucidità nell’attenzione di ciò che accade attimo dopo attimo.
    Mi sono sentita agevolata anche nella scrittura di testi.

    In più e non ultimo in importanza, questo cammino UmanisticoEsistenziale è in linea con il mio credo spirituale Buddista (IBI-SGI) e mi aiuta a portare avanti a tutto tondo in ogni dove
    della mia Vita la mia Missione Spirituale.

    La caratteristica dell’atmosfera che si respira durante la formazione è la “giusta distanza” e per me che sono sempre stata una passionale… non ne comprendevo l’importanza. Per agire in modo “com-passionevole”, solo se si passa per la giusta distanza si riesce a essere lucidi e consapevoli nel cammino che si sta percorrendo INSIEME.

    Anche il corso di approfondimento sulla PNL condotto dal Dott. Elvino mi ha fornito ulteriori strumenti utili che ritrovo sempre più spesso anche naturalmente e istintivo nel mio “modo” di aiutare. Per quanto mi sarà possibile continuerò a mettermi alla prova quindi … a…rivederci!
    GRAZIE GRAZIE DAVVERO. Denaro speso bene!!

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