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Master “Gestalt Counseling” 10° Edizione

Il Master “Gestalt Counseling” arriva quest’anno alla sua decima edizione per la sede di Venezia Mestre, un risultato che è garanzia di serietà e costanza dell’impegno profuso. Guarda nella sezione prossimi appuntamenti le prossime presentazioni pubbliche ad ingresso gratuito. Prossima edizione inizio: Ottobre 2010 Mestre (VE.

Offerte Promozionali Master prossima edizione:

Sconto del 20 % sulla quota del primo anno per iscrizioni entro Maggio 2010.

Sconto del 20% sulla quota del primo anno per iscrizioni per chi partecipa alla Maratona Residenziale di tre giornate a Tarzo. Una buona occasione per conoscere allievi e docenti del Master.

Guarda il video della presentazione:

Master “Gestalt Counseling” presentazione. from Elvino Miali on Vimeo.

Scuola Superiore Europea di Counseling Professionale

Ass. ASPIC Counseling e Cultura Venezia Mestre

Presentazione del Master “Gestalt Counseling”

Relatori:

Elvino Miali

Meri Zuin

Vera Cabras

Ivan Carlot

Massimo Galiazzo

Testimonianze allievi:

Sandra Affinito

Alessandro Zabotto

Daniele Berti

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Tutti i Professionisti che operano nell’ambito sanitario ed operatori front-line in contatto con il pubblico: assistenti sociali, educatori, insegnanti, psicopedagogisti, formatori, consulenti, infermieri, sacerdoti, animatori, leaders, managers, selezionatori e formatori del personale, direttori e assistenti di comunità infantili, fisioterapisti, volontari, laureandi in scienze umanistiche.

Obiettivi e finalità

Formarsi alle diverse tecniche del Counseling pluralistico per aumentare l’efficacia del comportamento funzionale. Raggiungere velocemente una competenza concreta ed operativa, nell’ambito dei settori di appartenenza. Migliorare le capacità di ascolto e di risposta, acquisire sicurezza di base per offrire momenti di orientamento, appoggio e di supporto ai propri interlocutori.

Contenuti

Il quadro di riferimento teorico-applicativo è basato sui principi dell’indirizzo “fenomenologico-esistenziale” della Psicologia Umanistica che integra “l’Approccio Non-Direttivo Centrato sulla Persona” (C. Rogers) e le tecniche espressive della “Gestalt” (F. Perls). Il corso prevede inoltre l’acquisizione di competenze in Problem-Solving e tecniche di sostegno per sviluppare le potenzialità cognitivo-emozionali a livello personale ed interpersonale. Il Counselor è la figura professionale che, avendo seguito un corso di studi almeno triennale, ed in possesso pertanto di un diploma, è in grado di favorire la soluzione dei disagi esistenziali di origine psichica che non comportino tuttavia una ristrutturazione profonda della personalità (profilo professionale adottato dalla S.I.Co.).

Tempi e Metodologia

Il corso base teorico-pratico è biennale e si sviluppa in 300 ore. Il terzo anno prevede 100 ore di didattica teorico-pratica e 50 ore di supervisione. Viene privilegiata una metodologia di insegnamento teorico-esperienziale basato sul principio dell’apprendere attraverso l’osservazione e la pratica.

L’A.S.P.I.C. e il Counseling

“L’A.S.P.I.C. ha attivato il primo corso di Counseling in Italia come annunciato nella rivista n.10 dell’11marzo 1984 “Training News”, settimanale scientifico delle Nuove Metodologie di Training e Formazione Professionale edito dalla Associazione Italiana di Psicologia Umanistica. La Scuola è membro fondatore della European Association for Counselling (EAC) e membro della British Association for Counseling (BAC) della quale l’A.S.P.I.C. recepisce il codice etico e deontologico. Il programma, essendo conforme agli standard europei, ed il titolo riconosciuto anche in Europa, consente di iscriversi immediatamente alla REICO Registro Italiano dei Counselor, al CNCP ( Coordinamento Nazionale dei Counselors Professionisti) Il CNCP è collegato al CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ed è formato da scuole riconosciute che fanno parte del CNSP – Coordinamento Nazionale Scuole di Psicoterapia (raggruppamento dell’insieme delle scuole di psicoterapia con autorizzazione ministeriale).”

Direttore didattico

Dott. Elvino Miali, Medico Psicoterapeuta Clicca qui per visionare il Programma del Corso Clicca qui per conoscere i Docenti

Master Gestalt Counseling

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Riportiamo i BENEFICI che gli allievi riferiscono di aver acquisito grazie alla partecipazione al Master. Sicurezza e competenza professionale - Capacità di progettare un laboratorio esperienziale – Competenza nella conduzione di un gruppo – Previsione e gestione dei momenti critici – Cooperazione e lavoro di squadra – Elementi di marketing e sviluppo professionale Abilità relazionali e capacità comunicative - Empatia e capacità di ascolto attivo – Gestione dei momenti di conflitto Crescita Personale - Accrescimento dell’Autostima, dell’Assertività. – Maggiore consapevolezza di sè Se anche tu sei interessato ad acquisire questo tipo di professionalità puoi  partecipare ad una delle nostre presentazioni Gratuite sui corsi di Counseling (chiamate anche pre-training),  in programmazione nel periodo autunnale. Un’altro modo di entrare in contatto con noi e le nostre modalità di fare formazione è quella di partecipare alle numerose attività (workshop, corsi brevi), in programmazione durante tutto l’anno. * le risposte sono state rilavate dalle schede di gradimento del corso al termine del III° anno. Sistema di Qualità ISO 9001

Venezia Mestre Padova Vicenza Verona Belluno Rovigo Treviso.

2 Risposte per “Master “Gestalt Counseling” 10° Edizione”

  1. Ivan Carlot Scrive:

    Ho iniziato a conoscere il Counseling nel 2003, leggendo e parlando con amici nell’intenzione di iscrivermi al master. Prima di allora avevo soltanto qualche idea approssimativa su Perls e la Gestalt, soprattutto per aver trovato notizie dell’ambiente alternativo e comunitario americano, del mito di Esalen, la sua storia e la sua aurea.

    Partecipando ai primi incontri all’ASPIC ho avuto la sensazione di scoprire un mondo dove ero di casa! Altre volte mi era accaduto di provare questa vicinanza immediata, con una o poche persone, con una musica o un profumo, con parole o in piccoli contesti; tuttavia mai mi ero ritrovato con tanto agio in un sistema complesso e variegato di teorie, pratiche e relazioni.
    Come se, a lungo nella vita, avessi girato attorno a questo ampio spazio, mio e al tempo stesso da conoscere.

    L’approccio centrato sulla persona e lo stile di Rogers, come si presentano negli scritti e nell’insegnamento, mi hanno offerto una chiave semplice con cui aprire delle possibilità, arricchite da molteplici acquisizioni, esperienze realizzate con la scelta e il gusto dell’esercizio, raffinate a partire da un contesto di scuola accogliente e aperta.

    Così il master mi ha cambiato, quanto e come ho desiderato, mi ha aiutato ad arricchire le figure delle ricerche e lo sfondo delle capacità personali nell’attivarle, stimolando la libertà di scelta nel cammino da intraprendere e nei successi da propormi.

  2. Daniele Scrive:

    Al termine di questi tre anni nei quali lo studio di tante teorie mi han-no chiarito e confermato ciò che forse confusamente avevo intuito, a ben poco sarebbero serviti se non fossero stati affiancati dalle numerose e sempre intense esperienze di contatto con gli amici e colleghi del corso, durante le lezioni, nei CUS, e nei lavori di gruppo.
    Altrettanto importanti e formativi sono stati i contatti con i docenti che ci hanno descritto e spiegato le teorie, che ci hanno accompagnato durante i workshop e i diversi momenti esperienziali di Venezia, Recoaro e Roma.
    Un ringraziamento particolare va al tutor che con la sua presenza è stato un vero punto di riferimento sempre disponibile non solo per le più semplici questioni organizzative ma anche per illuminarmi, in qualsiasi momento, sui più diversi aspetti teorici ed esperieziali.
    E sono proprio state tutte queste esperienze che, mentre mi hanno permesso di definire sempre con maggior precisione il percorso da segui-re, mi hanno via via dotato di tutti quegli strumenti operativi che non avevo, e dei quali sentivo la necessità.
    Se all’inizio di questo percorso avevo chiaro che cosa volevo raggiungere, non altrettanto chiaro era il percorso che stavo affrontando, né avevo un’idea di quante risorse teoriche e pratiche avrei trovato lungo la strada.
    Se al momento della partenza l’obiettivo era quello di acquisire gli strumenti per realizzare un luogo nel quale offrire a chiunque, la possibili-tà di imparare ad essere felice, devo ammettere che in quel momento, di preciso, non avevo l’idea presisa di che cosa la felicità potesse essere.
    Ma ero certo che lo avrei capito: fiducia, partecipazione, cooperazio-ne, responsabilità, affrontare la vita con gioia perchè è il modo più effi-ciente di superare le prove che la vita ti propone, perchè è questo il bello della vita.
    Uno dei motti del Mahatma Gandhi era “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” e in questi tre anni i cambiamenti nella mia vita sono stati numerosi, alcuni anche difficili e dolorosi.
    Anche il dolore fa parte della vita, ma se invece di essere travolto e soffocato dal dolore, impari a leggerlo come un segnale per dare il via al cambiamento, anche il dolore, non riuscirà ad intaccare la tua felicità e questa è una delle cose più importanti che ho imparato in questi tre anni.
    Non credo di poter cambiare il mondo, ma sono certo di poter coltivare tanti piccoli semi, perchè ora ho a disposizione quegli strumenti che mi permetteranno di accompagnare, chi lo desidera, lungo quel percorso che lo porterà a ri-trovare la sua felicità.
    E’ quello che fin da bambino sognavo di poter fare, con tanta felicità.

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